Data center e dati sensibili: quanto è importante proteggerli?



17/03/2021


In questi giorni abbiamo sentito parlare dell’incendio al data center di Strasburgo avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 marzo probabilmente causato da un gruppo di continuità.


Ovh è uno dei più grandi leader nel servizio di web hosting al mondo e viene utilizzato anche da tanti portali italiani, ospita gli applicativi di circa 1.5 milioni di clienti: 32 data center in 19 paesi, con profitti per oltre 500 milioni di euro e una crescita annua del 20%. 

Numerose le realtà italiane che hanno i propri dati salvati sulle macchine di Ovh, e che hanno visto finire i loro siti offline durante l’incendio. Ma forse, questo non sarebbe successo, se l’infrastruttura del data center fosse di nuova generazione e se a qualcuno fosse venuto alla mente un “semplice backup”. Questo incidente pone luce sull’importanza di scegliere un piano di prevenzione: Disaster Recovery e Business Continuity che possa mettere in sicurezza le infrastrutture.

Cosa ci insegna questo evento?

L’incendio di Strasburgo ha messo in evidenza l’importanza della realizzazione di piani di Business Continuity e Disaster Recovery, strumenti imprescindibili per preservare la performance aziendale in casi di eventi che ne minacciano le funzionalità.

Revobyte conosce bene quanto sia delicato questo aspetto e da tempo si dedica alla progettazione di datacenter sicuri, sia on premise che in cloud.

A questo proposito ci rivolgiamo in particolare a clienti che dispongono di una propria infrastruttura ma sono sprovvisti di una soluzione di Disaster Recovery, nonostante abbiano servizi mission critical.

A loro possiamo offrire soluzioni di DR as a service costruita sulle loro esigenze specifiche.

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